La cellulite: mistero femminile

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Nei messaggi pubblicitari che parlano della cellulite ricorre spesso un linguaggio militare: si parla di “strategie anti-cellulite”, “trattamenti d’urto”, “esplosione di adipociti”, etc. Messaggi di questo tipo non solo sono sbagliati, ma generano nelle donne una reazione emotiva intensa, tale da far vivere questo fenomeno con disagio. Oggi vogliamo raccontarvi cos’è la cellulite e vi spieghiamo come viene affrontata dall’Estetica Eubiotica di SICE e dal Centro Estetico Inlinea.

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La cellulite nella donna non è un fenomeno patologico, bensì fisiologico, come la calvizie o alopecia androgenetica nell’uomo. Almeno una volta al mese, dalla pubertà alla menopausa, la donna è soggetta, a causa del ciclo ormonale (progesterone-estrogeni), a un aumento della ritenzione idrica dei tessuti nella fase premestruale, e ad una successiva disidratazione di essi nella fase mestruale. Enzo Odoardi, padre dell’Estetica Eubiotica, descriveva questo processo con un’efficace metafora: “ogni ciclo mestruale comporta un’inibizione del tessuto connettivo, lo inonda così come una marea crescente inonda la spiaggia; quando la marea cala, come la spiaggia trattiene residui e rottami vari, così il connettivo trattiene molecole che lo appesantiscono producendo una sclerosi delle sue fibre”. Il ripetersi costante di questo evento è la causa possibile della formazione della cellulite: il pannicolo adiposo viene modificato nella sua struttura compatta e può andare incontro a notevoli alterazioni (stasi, microedemi e anomalie dei capillari).

Quando si parla di cellulite, il discorso della prevenzione è fondamentale, e per affrontarlo bisogna considerare che ogni donna ha la sua cellulite, che dipende da fattori costituzionali e genetici (i quattro biotipi), anche se non sono estranei elementi psicologici. Una donna di costituzione linfatica tenderà all’aumento di peso e avrà una cellulite prevalentemente edematosa, accompagnata da un generale aumento delle forme fisiche. Una donna di tipo sanguigno produrrà aumento di tessuto adiposo consistente, povero d’acqua e ricco di fibre. Il biotipo nervoso invece non riesce a costituire riserve adipose e i casi di cellulite si presentano con la formazione di antiestetici “bozzetti” sui fianchi. Infine, le donne di biotipo bilioso sono le più predisposte alla forma di cellulite classica definita “a coulotte de cheval”, particolarmente strutturata, resistente all’attività sportiva e alla dieta, che invece ne costituiscono importante prevenzione.

L’Estetica Eubiotica di SICE affronta il tema della cellulite in modo olistico, secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese, e non si limita allo studio del tipo particolare di cellulite (edematosa, fibrosa, etc.), ma guarda alla generalità delle caratteristiche della pelle e della persona. Di conseguenza, i trattamenti proposti non saranno localizzati alla zona afflitta, bensì generalizzati a tutto il corpo. Non si mancherà di ripristinare il buon funzionamento dell’epidermide tramite il trattamento di Ristrutturazione della barriera di permeabilità, via naturale d’assimilazione e diffusione di ogni principio attivo. Inoltre i trattamenti di depurazione e vasoprotezione della pelle, quali Talaterm Fangogel e i Bagni, dovranno accompagnare i trattamenti della cellulite. Infine, un buon massaggio eubiotico, risultato di un attento ascolto tonico, permetterà di raccogliere sensazioni corporee (contratture, lassità, temperatura, etc.) alle quali l’estetista eubiotica risponderà con manovre, pressioni e ritmi appropriati, in modo tale da produrre i necessari effetti fisiologici che permetteranno alla persona di riscoprire un nuovo modo di vivere il proprio corpo in completa serenità.

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